È quasi sempre la prima domanda che un paziente pone durante una consulenza di medicina estetica:
“Quanto costa?”
Una domanda assolutamente legittima, ma spesso interpretata in modo riduttivo.
In medicina estetica, infatti, il prezzo non riguarda solo il trattamento in sé, ma tutto ciò che lo rende sicuro, efficace e coerente con il risultato atteso.
Capire come leggere un preventivo è fondamentale per evitare incomprensioni e sorprese.
Perché due preventivi possono essere molto diversi
Non è raro che lo stesso trattamento presenti costi differenti da uno studio all’altro.
Questo accade perché il prezzo finale dipende da più fattori, tra cui:
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il prodotto utilizzato
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la quantità necessaria
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le aree trattate
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l’esperienza del professionista
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la qualità della struttura e del follow-up
Un preventivo serio non nasce da una formula standard, ma da una valutazione personalizzata del paziente.
Cosa include davvero un preventivo corretto
Un preventivo di medicina estetica dovrebbe sempre spiegare chiaramente:
1. Il tipo di trattamento
“Filler” non è una categoria unica.
Esistono filler strutturati, morbidi, dinamici e biostimolatori, ognuno con indicazioni e costi diversi.
2. Il prodotto utilizzato
Il nome del prodotto conta.
Filler originali, certificati e tracciati hanno un valore diverso rispetto a materiali generici o non dichiarati.
3. La quantità
Il costo può variare in base al numero di siringhe o al volume necessario.
Un preventivo trasparente spiega perché serve una certa quantità.
4. Le aree trattate
Trattare una singola zona non equivale a un approccio più esteso o “full face”.
Ogni area aggiuntiva incide su tempo, prodotto e risultato.
5. Il follow-up
Controlli e visite successive possono essere inclusi o esclusi.
Saperlo in anticipo evita incomprensioni dopo il trattamento.
Il rischio dei confronti basati solo sul prezzo
Uno degli errori più comuni è confrontare i trattamenti solo in base al costo finale, senza confrontare il contenuto del preventivo.
Due prezzi simili possono nascondere differenze importanti in termini di:
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qualità del prodotto
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quantità reale utilizzata
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sicurezza
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risultato finale
In medicina estetica, il prezzo più basso non è sempre la scelta migliore.
Il vero valore: sicurezza e trasparenza
Quando si valuta un preventivo, la domanda corretta non è solo “quanto costa?”, ma:
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che prodotto verrà utilizzato?
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è originale e certificato?
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è adatto a quell’area e a quel tessuto?
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il professionista spiega limiti e alternative?
La sicurezza non è un optional: è parte integrante del trattamento.
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Perché diffidare dei preventivi poco chiari
Formule vaghe come “tutto incluso” o “prezzo fisso” senza spiegazioni possono nascondere:
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prodotti diversi da quelli dichiarati
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quantità ridotte
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assenza di follow-up
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risultati non in linea con le aspettative
Un buon professionista non evita la domanda sul costo: la spiega.
Conclusione
“Quanto costa?” è una domanda giusta.
Ma la risposta corretta non è mai solo un numero.
Un preventivo di medicina estetica va letto come un insieme di elementi: qualità, sicurezza, prodotto, competenza e personalizzazione.
Solo così si evitano sorprese e si costruisce un rapporto di fiducia tra medico e paziente.
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